BELLAS MARIPOSAS - Venerdì 3 ore 21 - Sabato 4 ore 19 - Domenica 5 Maggio ore 18

BELLAS MARIPOSAS - Venerdì 3 ore 21 - Sabato 4 ore 19 - Domenica 5 Maggio ore 18 - SalaTirreno.com

Un film di Salvatore Mereu. Con Micaela RamazzottiSara PoddaMaya Mulas

Cate ha undici anni, tanti fratelli e un padre "pezzemmerda". Vive alla periferia di Cagliari, ma vorrebbe fuggire: sogna di fare la cantante, non vuole finire come sua sorella Mandarina, rimasta incinta a tredici anni, o come Samantha, la ragazza oggetto del quartiere. Solo Gigi, un vicino di casa, merita il suo amore. Ma oggi, 3 agosto, la vita di Gigi è in pericolo: Tonio, uno dei fratelli di Cate, vuole ucciderlo. Intanto Cate trascorre con Luna, la sua migliore amica, il giorno più lungo... Un dramma ambientato in una Cagliari assolata e diretto dal regista sardo Salvatore Mereu (autore di Sonetàula e Tajabone) che si evolve intorno alle vite di due ragazzine che vivono in un contesto difficile, sia dal punto di vista familiare che sociale. Tratto dall'omonimo libro di Sergio Atzen.

http://www.movieplayer.it/film/articoli/come-farfalle_9841/

IL LATO POSITIVO - Venerdì 3 Maggio ore 19 - Sabato 4 Maggio ore 21

IL LATO POSITIVO - Venerdì 3 Maggio ore 19 - Sabato 4 Maggio ore 21 - SalaTirreno.com

Un film di David O. Russell. Con Bradley CooperRobert De NiroJennifer LawrenceJacki WeaverChris Tucker.

 

Pat esce dall'ospedale psichiatrico dopo otto mesi di trattamento con una sola idea in testa: rimettersi in forma e riconquistare la moglie Nikki. Un divieto di avvicinamento lo costringe, però, nel frattempo, in casa con la madre e il padre, che ha perso il lavoro e si è dato alle scommesse, e gli impone degli incontri settimanali con il dottor Patel. A questo punto, la già precaria autodisciplina di Pat viene sconvolta dall'incontro con Tiffany, giovane vedova con una recente storia di dipendenza da sesso e psicofarmaci. In cambio della sua intercessione presso Nikki, Tiffany vuole infatti che Pat le faccia da partner per un bizzarro concorso. Il bilanciamento di dramma e commedia è ormai la norma, difficilmente si trovano rappresentanti puri di una delle categorie, e il cinema in questo non fa altro che avvicinarsi ulteriormente alla vita (anche se poi, su entrambi i fronti, è tutta questione di punto di vista). Ciononostante, il quid del film di O. Russell, ciò che lo eleva sopra la norma priva di particolare interesse, è proprio in questo equilibrio, più riuscito e ardito del solito, perché operato su una materia scivolosa, fatta invece di squilibri, di ricadute e continue ridefinizioni degli obiettivi e delle aspettative. Al di là del dato biografico del regista, ex caratterino indomabile, che può essersi mescolato o meno al romanzo di Quick che ha anticipato e suggerito il film, la scommessa vincente di O. Russell - la cui regia in senso tecnico è probabilmente sopravvalutata ma ha senza subbio qualcosa da insegnare sullo spazio cinematografico- è quella di restringere il campo ad un metaforico tratto di strada. Si consuma infatti tutta qui, tra l'abitazione dei Solitano, il garage di Tiffany e l'agognata e proibita meta rappresentata dalla casa di Nikki, la preparazione alla vita di Pat: una preparazione atletica ad una vita "ballerina". Dopo un po' la strada si spiana e il film si adagia sull'asfalto della commedia sentimentale più classica, perdendo di poesia e finendo per coincidere con la riduzione banaleggiante che il titolo italiano, Il Lato Positivo , opera sull'originale. Resta però l'eco della presenza scenica di Jennifer Lawrence, che possiede una forza d'urto letterale, e dell'impresa interpretativa di Bradley Cooper, che depura il personaggio di carta dalla pellicola protettiva dell'ingenuità e si carica sulle spalle il peso di una consapevolezza che fa il film più amaro e più vero.